In ogni puntata del telequiz “Superflash” condotto da Mike Bongiorno sono apparsi vari personaggi famosi. Nella puntata del 17 novembre 1983, in onda su Canale 5, ecco apparire i Depeche Mode. La band, giovanissima, esegue uno dei suoi primi brani, “Everything counts”. Simpatica l’intervista del conduttore alla fine della canzone.

Do you like this Song ?

Click on a star to rate it!

Average rating / 5. Vote count:

As you found this song great...

Follow us on social media!

We are sorry that you don\\\'t like this song

Let us improve this post!

20 COMMENTS

  1. Mi fanno ridere quelli che giudicano il linguaggio televisivo di 35 anni fa, con il linguaggio politicamente corretto (e molto più stucchevole) di adesso. Poi Mike le cazzate le ha sempre sparate.

  2. Mike Bongiorno si conosceva perfettamente l'inglese dato che era nato in USA e aveva il passaporto degli Usa ( il passaporto italiano l'ha preso tarda età) anche se era il figlio di immigrati italiani in America.

  3. Momenti salienti dell'incontro tra Mike Bongiorno e i Depeche Mode:

    03:15 quando capisci che sono in playback (come tradizione di quegli anni, ovviamente)
    05:27 Mike diventa il Professor Oak
    05:45 largo alle battute
    06:15 Dave è il più intelligente
    06:20 Black is the new orange perché moderni ma tristi
    06:57 Martin cerca la via di fuga mentre si parla del francese

  4. I Depeche Mode a Superflash? Questa me l'ero persa oppure dimenticata! Al di là del playback e delle domande banali del Mike complimenti a chi li ha chiamati e voluti ospiti (ancora sconosciuti) in una prima serata di una programma per quiz della TV italiana.

  5. Ricordo quel periodo io ero tra i pochi a seguire i D.M. la massa li snobbava oggi riempono gli stadi erano avanti anni luce rispetto alla musica italiana

  6. Depeche Mode era una delle modalitá dei primi computer. C´era la NORMAL MODE..quella a velocitá normale, e la DEPECHE MODE, ovvero la modalitá a velocitá accelerata.